Università degli Studi di Milano - Centro di ricerca sulle cellule staminali

“Staminalia. Le cellule “etiche” e i nemici della ricerca”

di Armando Massarenti

I “miracoli” delle cellule staminali adulte e la demonizzazione della ricerca sulle embrionali. Un saggio filosofico-scientifico che smaschera i falsi argomenti contro la libertà della ricerca e che racconta la complessa e spesso inedita storia della ricerca oggi più promettente in campo medico.

Segue un brano da “Staminalia. Le cellule “etiche” e i nemici della ricerca”:

“È la più grande promessa della medicina del xxi secolo, ma non è detto che riusciremo a beneficiarne. Questo è il primo punto che dovremmo aver chiaro. La cautela è il primo dovere morale quando si è di fronte a un campo di ricerca come quello delle cellule staminali, sicuramente tra i più innovativi della scienza di oggi, ma che non ha ancora prodotto risultati tali da far toccare con mano la rivoluzione che tutti ragionevolmente ci aspettiamo. Ed èproprio da questa ragionevolezza che bisogna partire se si vuole affrontare, nella sua interezza, l’insieme delle responsabilità e dei problemi che questo tipo di ricerca pone a governi, scienziati, bioeticisti e semplici cittadini bisognosi di cure. Le terapie che ne deriveranno, ha affermato il preside della facoltà di Medicina di Harvard, «è probabile che potranno fare per le malattie degenerative quello che gli antibiotici hanno fatto per le infezioni».
Il realizzarsi o meno di questa profezia dipenderà innanzitutto da due elementi: il potere reale di quelle cellule e la creatività (e libertà) dei ricercatori.”

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SCRITTO IL 10 November 2010 - TAG: