Escapes 2017 call for presentations – panel 24

Quarta conferenza annuale di ESCAPES

Ripensare le migrazioni forzate
Teorie, prassi, linguaggi e rappresentazioni

Parma, 8 – 9 giugno 2017


Unaccompanied minor migrants

Proponente: Patrizia Rinaldi (Universidad Pontificia Comillas, Madrid – Spagna) Continua a leggere

GLI ADOLESCENTI – RICCHEZZA E RISCHI

MeriDonare, Fondazione Regina Coeli, Fondazione Banco di Napoli, CIF, Escapes e l ‘Ordine degli Assistenti Sociali della Regione Campania promuovono

GLI ADOLESCENTI
RICCHEZZA E RISCHI

PROGRAMMA DI FORMAZIONE CONTINUA
a sostegno del Progetto “Una scuola multimediale al passo dei tempi
ISTITUTO PARITARIO “REGINA COELI” NAPOLI
VICO SAN GAUDIOSO 2 NAPOLI TEL. 081 444876 Continua a leggere

Panel 8 – Il sistema di accoglienza riservato ai Minori Stranieri non Accompagnati che transitano o si fermano in Italia. Un analisi critica del modello italiano di “governance multilivello”

Proponenti: Enza Roberta Petrillo, Post-doc Researcher in Political and Social Science, Università Sapienza di Roma, Dipartimento Memotef/Centro di Ricerca EuroSapienza, Laboratorio Escapes; Elena Ambrosetti, Assistant Professor in Demography, Università Sapienza di Roma, Dipartimento Memotef
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Call for presentations

logo_escapesIn occasione della Conferenza annuale di Escapes che si terrà nei giorni 11 e 12 giugno 2015 verranno proposti i seguenti panels in diverse sessioni parallele.

È aperta la call for presentations per intervenire in uno dei seguenti panels.
Le proposte vanno fatte pervenire alla mail di Escapes migrazioniforzate@unimi.it, con oggetto “COGNOME_PANEL N. X” entro e non oltre l’11 maggio 2015.
La proposta non deve superare le 1.000 parole e va accompagnata da una breve nota biografica del/i proponente/i.

Ciascun panel sarà organizzato con un’introduzione del/dei proponente/i, seguita da presentazioni della durata massima di 15 minuti (massimo 4/5), per dare modo di sviluppare la discussione tra i relatori e i partecipanti.
La lingua di lavoro dei panel sarà l’italiano (solo per il panel 3 si valuterà la scelta lingua sulla base delle proposte di presentazione accettate).

[scarica qui l’elenco dei panel]

1) Il confine umanitario

Proponenti:
Paolo Cuttitta, VU University Amsterdam, Laboratorio Escapes;
Glenda Garelli, University of Illinois-Chicago;
Alessandra Sciurba, Università di Palermo;
Martina Tazzioli, Queen Mary University, London

2) Nuovi crocevia per i richiedenti asilo lungo i confini terrestri italiani. Realtà locali, dinamiche multi-scalari

Proponente:
Giulia Scalettaris, PhD, Università di Lille, Laboratorio Escapes

3) Il reinsediamento e altri regimi di ammissione in Europa: tra politiche attuali e possibilità future

Proponenti:
Milena Belloni, Dottoranda in Sociologia e Ricerca Sociale, Università di Trento, Laboratorio Escapes;
Emanuela Paoletti, Research Associate presso il Refugee Studies Center, Oxford University

4) Mobilità delle persone e accesso all’Europa

Proponente:
Adele Del Guercio, Università degli Studi di Napoli L’Orientale, Laboratorio Escapes

5) Il «principio di effettività» nella protezione internazionale. Profili di  teoria e pratica del diritto per una ricostruzione storica e una riflessione critica  sul  sistema d’asilo

Proponente:
Romina Amicolo, PhD in Filosofia del Diritto, Avvocato ASGI, Laboratorio Escapes

6) Emergenza senza fine o fine dell’emergenza? Quali prospettive per l’accoglienza in Italia

Proponente:
Associazione Asilo in Europa, Laboratorio Escapes

7) Sistemi di accoglienza e migrazioni forzate. Riflessività e ruolo degli operatori sociali

Proponenti:
Davide Biffi, Laboratorio Escapes;
Chiara Tasinazzo, Laboratorio Escapes

8) Il sistema di accoglienza riservato ai Minori Stranieri non Accompagnati che transitano o si fermano in Italia. Un analisi critica del modello italiano di “governance multilivello”

Proponenti:
Enza Roberta Petrillo, Post-doc Researcher in Political and Social Science, Università Sapienza di Roma, Dipartimento Memotef/Centro di Ricerca EuroSapienza, Laboratorio Escapes;
Elena Ambrosetti, Assistant Professor in Demography, Università Sapienza di Roma, Dipartimento Memotef

9) Matrimoni e parentele nelle migrazioni forzate

Proponente:
Francesca Declich, Professore Associato in etnologia e antropologia socio-culturale presso l’Università di Urbino, Laboratorio Escapes

10) Abitare i luoghi dell’emergenza. Un dialogo interdisciplinare sugli spazi del rifugio

Proponenti:
Eleonora Riva, Università degli Studi di Milano, Laboratorio Escapes;
Nicola Rainisio, Università degli Studi di Milano, Laboratorio Escapes

11) Dentro/Fuori le istituzioni: contributi etnografici sulle zone d’ombra del sistema d’accoglienza in Italia

Proponenti:
Elena Fontanari, Università degli Studi di Milano, Laboratorio Escapes;
Giulia Borri, BGSS – Humboldt University of Berlin, Laboratorio Escapes

La conferenza è organizzata da “Escapes. Laboratorio di studi critici sulle migrazioni forzate”, in collaborazione con Università degli Studi di Milano – Dipartimento di Scienze Sociali e Politiche e Dipartimento di Beni Culturali e Ambientali – e Università degli Studi di Milano-Bicocca – Dipartimento di Scienze Umane per la Formazione.

Dettagli ulteriori relativi all’organizzazione verranno forniti nel mese di maggio attraverso il sito www.escapes.unimi.it

Comitato organizzatore: Luca Ciabarri, Emanuela Dal Zotto, Elena Fontanari, Chiara Marchetti, Barbara Pinelli

Nameless Children

The Oxford Children’s Rights Network would like to warmly invite you to a screening of the film, “Nameless Children” on Thursday, March 12th in Seminar Room 2, at Queen Elizabeth House (Department of International Development), 7:00 – 9:00 p.m.

The film was produced by UNHCR and documents the challenges faced by over 4500 stateless children in Bosnia and Herzegovina.

The film will be followed by a short discussion, with tea and biscuits.

The Oxford Children’s Rights Network
http://oxfordchildrensrights.org/


Note: The material contained in this communication comes to you from the Forced Migration Discussion List which is moderated by Forced Migration Online, Refugee Studies Centre (RSC), Oxford Department of nternational
Development, University of Oxford. It does not necessarily reflect the views of the RSC or the University.

Il rovescio della migrazione

Tre seminari a Torino a cura per “esplorare in modo approfondito e con l’aiuto di esperti europei il miglioramento e la tutela del diritto alla salute dei cittadini stranieri.”

La partecipazione è gratuita su iscrizione; i posti sono limitati.

  • 09 febbraio 2015: Deparentalizzazione: cambiamenti e riconfigurazione del legame familiare in Africa e nella migrazione
  • 13 febbraio 2015: Economie morali e arte del quotidiano in Africa ed Europa
  • 02 marzo 2015: Minori non accompagnati

QUI la notizia sul sito  dell’Associazione Frantz Fanon.
La notizia è segnalata da Vie di fuga

Francesca Declich

Francesca Declich è esperta di Corno d’Africa, Tanzania e Mozambico lavora come Professore Associato in etnologia e antropologia socio-culturale presso l’Università di Urbino.

Ha insegnato il corso di Genti Africane presso il dipartimento di Antropologia della Northwestern University e tra il 2011 e 2012 è stata Fulbright Senior Scholar presso la Stanford University. Lavora sui temi delle migrazioni forzate da quando lo scoppio della guerra civile del 1990 in Somalia ha portato alla diaspora un’ampia parte della popolazione somala. Ha seguito le popolazioni somale bantu durante il percorso di migrazione forzata tra Somalia, Kenya, Tanzania e Stati Uniti. Continua a leggere

CHILDREN AND INTERNATIONAL HUMAN RIGHTS LAW

La sessione annuale di formazione dell’Institut international des droits de l’homme si terrà a Strasburgo dal 6 al 24 luglio 2015. L’istituto organizza dal 1969 una formazione annuale di diritto internazionale e diritto comparato dei diritti umani. Il tema del 2015 è la protezione dei diritti dei bambini.

Il corso si tiene in francese ed inglese. L’iscrizione costa 750 euro + spese di soggiorno. L’ammissione è condizionata ad una selezione sul CV.

QUI la brochure in inglese
QUI il programma

A Tor Sapienza e non solo

Link

La bufala dei “40 euro al giorno agli immigrati”. A Tor Sapienza e non solo

I soldi erogati dal ministero per l’accoglienza vanno a coprire i costi di gestione, ai migranti meno di 3 euro per le spese quotidiane. Più consistenti i contributi per i minori: quelli non accompagnati arrivati quest’anno sono 11 mila. Di Capua (Sprar): “Per loro obbligo di tutela fino alla maggiore età, anche se non sono richiedenti asilo”

14 novembre 2014 Continua a leggere

Forced Migration Review issue 50

Forced Migration Review issue 50 – to be published in September 2015 – will include a major feature on ‘Dayton + 20’ (the Balkans twenty years on from the Dayton Agreement)

The wars that took place between 1991 and 1995 in the former Yugoslavia were among the dominant political and humanitarian events of the 1990s, affecting Bosnia and Herzegovina (BiH), Croatia and Serbia in particular. The loss of life, destruction of livelihoods and infrastructure, disruption of social and political life, and massive displacement are not merely historical facts but continue to affect people across the region. Likewise, the international response in the region at the time has continued to shape the global political, humanitarian and development programmes and policies of governments, militaries and aid agencies up to the present day.

A significant moment in the Balkans was the signing of the General Framework Agreement for Peace in Bosnia and Herzegovina, commonly known as the Dayton Agreement or the Dayton Accords, in December 1995. Nearly twenty years on from that time, some of the scars are still visible and the long-term effects of displacements continue across the region. Whether for those who were driven from their homes and have been unable to return, those who have attempted to integrate locally, those who have been resettled outside the region, or those who remain in what is known as ‘protracted displacement’ (often in collective centres), the Dayton Agreement has not put an end to human suffering and social crises.

This forthcoming issue of FMR to be published in September 2015 will focus on the western Balkans twenty years on from the Dayton Agreement. The Agreement’s twentieth anniversary is a moment for examination of the particular cases of displaced populations in the region, what has happened to them and what they have been able to achieve for themselves in that period.

For more background please see full call for articles online at  www.fmreview.org/balkans

The FMR editors are looking for practice-oriented submissions, reflecting a diverse range of opinions focusing on the western Balkans and issues of displacement. (Please note that we do not envisage this issue also covering the Kosovo war of 1998-99.) Submissions will address questions such as the following:

  • What innovations in institutional and operational approaches to protection during the wars in the Balkans remain relevant today?
  • Are there case studies of positive or negative practices in dealing with and/or finding solutions to the massive displacement that occurred in the Balkan states?
  • What solutions are there at the local level for those still displaced?
  • What solutions are needed at the national, regional and inter-state levels – between BiH, Croatia and Serbia – for solving the remaining displacement?
  • To what extent have the managed returns and local integration of people displaced in the 1990s succeeded?
  • What have been the roles of the states, international community and civil society in dealing with and/or finding solutions to the displacement of that period?
  • How can minority returnees be integrated and their rights assured?
  • How can progress be ensured for people to access their basic rights and to maintain general security based on reconciliation?
  • What roles do the diasporas now living around the world play in the progress towards solutions in their home countries?
  • What are the patterns, obstacles, sustainability or outcomes of return or of returnees’ contributions to development in the western Balkan states?
  • Are there lessons for current conflicts from the nature of the Dayton Agreement, the process for arriving at it or the subsequent history?
  • What does the Dayton Agreement tell us about the relationship between political and humanitarian solutions?
  • Have women, children, older people, stateless persons, minorities and/or those with disabilities found it harder than others to find solutions to the problems of displacement?

If you are interested in submitting an article, please email the Editors fmr@qeh.ox.ac.uk with a proposed outline.

Deadline for submission of articles: 18th May 2015

Maximum length: 2,500 words.

Please note that space is always at a premium in FMR and that published articles are usually shorter than this maximum length. Your article, if accepted for publication, may well be shortened but you will of course be consulted about any editing changes. Please consult our guidelines for authors at: www.fmreview.org/writing-fmr

Authors are reminded that FMR seeks to include articles with a gendered approach or a gender analysis as part of them. We are also particularly keen to reflect the experiences and knowledge of communities and individuals directly affected by these questions. If you can put us in touch with displaced people and/or local organisation representatives who might be interested in writing, please do email us; we are happy to work with individuals to help them develop an article.

Please note that we also welcome articles on other subjects relating to forced migration for consideration for publication in the ‘general articles’ section of the issue.