Panel 10 – Abitare i luoghi dell’emergenza. Un dialogo interdisciplinare sugli spazi del rifugio

Proponenti: Eleonora Riva, Università degli Studi di Milano, Laboratorio Escapes; Nicola Rainisio, Università degli Studi di Milano, Laboratorio Escapes

Una caratteristica che accomuna tutte le migrazioni e’ lo spostamento fisico, il movimento reale verso un nuovo luogo. L’ampia riflessione delle scienze sociali su questo tema si e’ focalizzata su alcuni ambiti differenti ma interconnessi tra di loro: le forme spaziali della segregazione e dell’ internamento, la ri-costruzione simbolica e narrativa dei luoghi d’origine, l’organizzazione delle comunità sul territorio dei paesi d’approdo. Il tema della segregazione spaziale in particolare, caratterizzato dalle teorizzazioni di Foucault e Agamben sulla disciplina dei corpi e sulla forma campo, ha determinato la diffusione di una posizione ontologicamente critica dei ricercatori rispetto alle forme di accoglienza-internamento sviluppate dagli stati nazionali per “contenere” l’umanità in eccesso.

Questa posizione di principio, pienamente condivisibile, ha tuttavia finito per supportare la sostanziale assenza di una riflessione diffusa sui contesti abitativi reali dei richiedenti asilo e sulla loro riformabilità, capace di strutturarsi come una massa critica in grado di influenzare le logiche progettuali dei decisori politici.

Questa mancanza è poi storicamente rinforzata dalla difficoltà del dialogo interdisciplinare tra scienze sociali e scienze del progetto, tra chi materialmente disegna gli spazi e chi ne analizza criticamente i contenuti politici e filosofici.

Ciò ha indirettamente contribuito, nel contesto italiano, allo sviluppo di una galassia di situazioni abitative di differente tipologia, quasi tutte costruite o riadattate seguendo una logica emergenziale, dove gli standard minimi di qualità architettonica e abitativa sono indefinitamente derogabili .

Il panel proposto intende focalizzarsi su questi aspetti, riportando, in una prospettiva ecologica, il focus dell’attenzione critica sui luoghi dell’accoglienza, nella loro realtà socio-fisica. Si propone, dunque, un ribaltamento bottom-up della logica scientifica vigente, ponendo l’accento sulle possibilità trasformative degli spazi reali della quotidianità come motore per modificare il sistema normativo dell’accoglienza e le dinamiche relazionali che questo tende a strutturare.

Nel dettaglio, la riflessione si articolerà attorno ai seguenti punti:

– analisi delle caratteristiche socio-spaziali che caratterizzano i luoghi dell’accoglienza nel contesto italiano

– percezione dei luoghi di accoglienza da parte dei loro abitanti, siano essi utenti od operatori

– possibilità di riformare gli spazi dell’accoglienza in funzione dei bisogni degli abitanti

– possibilità di stabilire degli standard socio-spaziali che supportino i processi di autonomia e le libertà individuali degli utenti

Una caratteristica costitutiva del panel è la sua interdisciplinarietà. Si ricercano pertanto relatori provenienti da differenti ambiti di ricerca: psicologia sociale, medicina e salute pubblica, architettura e design.

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Call for presentations

logo_escapesIn occasione della Conferenza annuale di Escapes che si terrà nei giorni 11 e 12 giugno 2015 verranno proposti i seguenti panels in diverse sessioni parallele.

È aperta la call for presentations per intervenire in uno dei seguenti panels.
Le proposte vanno fatte pervenire alla mail di Escapes migrazioniforzate@unimi.it, con oggetto “COGNOME_PANEL N. X” entro e non oltre l’11 maggio 2015.
La proposta non deve superare le 1.000 parole e va accompagnata da una breve nota biografica del/i proponente/i.

Ciascun panel sarà organizzato con un’introduzione del/dei proponente/i, seguita da presentazioni della durata massima di 15 minuti (massimo 4/5), per dare modo di sviluppare la discussione tra i relatori e i partecipanti.
La lingua di lavoro dei panel sarà l’italiano (solo per il panel 3 si valuterà la scelta lingua sulla base delle proposte di presentazione accettate).

[scarica qui l’elenco dei panel]

1) Il confine umanitario

Proponenti:
Paolo Cuttitta, VU University Amsterdam, Laboratorio Escapes;
Glenda Garelli, University of Illinois-Chicago;
Alessandra Sciurba, Università di Palermo;
Martina Tazzioli, Queen Mary University, London

2) Nuovi crocevia per i richiedenti asilo lungo i confini terrestri italiani. Realtà locali, dinamiche multi-scalari

Proponente:
Giulia Scalettaris, PhD, Università di Lille, Laboratorio Escapes

3) Il reinsediamento e altri regimi di ammissione in Europa: tra politiche attuali e possibilità future

Proponenti:
Milena Belloni, Dottoranda in Sociologia e Ricerca Sociale, Università di Trento, Laboratorio Escapes;
Emanuela Paoletti, Research Associate presso il Refugee Studies Center, Oxford University

4) Mobilità delle persone e accesso all’Europa

Proponente:
Adele Del Guercio, Università degli Studi di Napoli L’Orientale, Laboratorio Escapes

5) Il «principio di effettività» nella protezione internazionale. Profili di  teoria e pratica del diritto per una ricostruzione storica e una riflessione critica  sul  sistema d’asilo

Proponente:
Romina Amicolo, PhD in Filosofia del Diritto, Avvocato ASGI, Laboratorio Escapes

6) Emergenza senza fine o fine dell’emergenza? Quali prospettive per l’accoglienza in Italia

Proponente:
Associazione Asilo in Europa, Laboratorio Escapes

7) Sistemi di accoglienza e migrazioni forzate. Riflessività e ruolo degli operatori sociali

Proponenti:
Davide Biffi, Laboratorio Escapes;
Chiara Tasinazzo, Laboratorio Escapes

8) Il sistema di accoglienza riservato ai Minori Stranieri non Accompagnati che transitano o si fermano in Italia. Un analisi critica del modello italiano di “governance multilivello”

Proponenti:
Enza Roberta Petrillo, Post-doc Researcher in Political and Social Science, Università Sapienza di Roma, Dipartimento Memotef/Centro di Ricerca EuroSapienza, Laboratorio Escapes;
Elena Ambrosetti, Assistant Professor in Demography, Università Sapienza di Roma, Dipartimento Memotef

9) Matrimoni e parentele nelle migrazioni forzate

Proponente:
Francesca Declich, Professore Associato in etnologia e antropologia socio-culturale presso l’Università di Urbino, Laboratorio Escapes

10) Abitare i luoghi dell’emergenza. Un dialogo interdisciplinare sugli spazi del rifugio

Proponenti:
Eleonora Riva, Università degli Studi di Milano, Laboratorio Escapes;
Nicola Rainisio, Università degli Studi di Milano, Laboratorio Escapes

11) Dentro/Fuori le istituzioni: contributi etnografici sulle zone d’ombra del sistema d’accoglienza in Italia

Proponenti:
Elena Fontanari, Università degli Studi di Milano, Laboratorio Escapes;
Giulia Borri, BGSS – Humboldt University of Berlin, Laboratorio Escapes

La conferenza è organizzata da “Escapes. Laboratorio di studi critici sulle migrazioni forzate”, in collaborazione con Università degli Studi di Milano – Dipartimento di Scienze Sociali e Politiche e Dipartimento di Beni Culturali e Ambientali – e Università degli Studi di Milano-Bicocca – Dipartimento di Scienze Umane per la Formazione.

Dettagli ulteriori relativi all’organizzazione verranno forniti nel mese di maggio attraverso il sito www.escapes.unimi.it

Comitato organizzatore: Luca Ciabarri, Emanuela Dal Zotto, Elena Fontanari, Chiara Marchetti, Barbara Pinelli

Nicola Rainisio

Nicola Rainisio è assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Beni Culturali e Ambientali dell’Università degli Studi di Milano.  Nel campo della Psicologia Ambientale, si occupa della relazione tra il benessere soggettivo e i luoghi, in un’ottica di dialogo tra scienze urbane, del paesaggio ed approccio psico-culturale. Conduce ricerche sui modelli abitativi e sulle residenze per rifugiati e richiedenti asilo.

indirizzo e-mail:  nicola.rainiosio@gmail.com

https://unimi.academia.edu/nicolarainisio