#escapes2021 – panel 4B

#escapes2021 International Online Conference

Mediterranean Crossings:
Refusal and Resistance in Uncertain Times

University of Milan, 24 – 26 June 2021


I dilemmi dell’umanitarismo tra diritto, politiche e pratiche
Sezione B – Razzializzazione, classe, genere e diritti

Convenors: Luca Ciabarri (Università di Milano), Barbara Pinelli (Roma Tre University)

session 1session 2Call for papers

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#escapes2021 – panel 4A

#escapes2021 International Online Conference

Mediterranean Crossings:
Refusal and Resistance in Uncertain Times

University of Milan, 24 – 26 June 2021


I dilemmi dell’umanitarismo tra diritto, politiche e pratiche
Sezione A – Etiche e politiche dell’attivismo

Convenors: Luca Ciabarri (University of Milan), Barbara Pinelli (University of Rome 3)

session 1session 2Call for papers

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Diritto d’asilo, un percorso di umanità – serie di seminari

Locandina della serie di seminariEscapes co-organizza una serie di seminari online con Forum per cambiare l’ordine delle cose, Fondazione Migrantes e rete Europasilo. Gli incontri, con la partecipazione anche di aderenti Escapes, si potranno seguire in diretta FB sulle pagine di Escapes, Vie di fuga. e del Forum Per Cambiare L’Ordine delle Cose.
Trovate una presentazione approfondita della serie sul sito di Vie di Fuga. Continua a leggere

Genere e violenza, violenza di genere

Copertina festival La violenza illustrataGenere e violenza, violenza di genere
Discriminazioni e pratiche d’accoglienza
nei percorsi di asilo delle donne

Università degli Studi di Bologna
venerdì 30 Novembre 2018 ore 15 – 18

A cura di Escapes. Laboratorio di Studi Critici sulle Migrazioni Forzate, in collaborazione con Casa delle donne e Università degli Studi di Bologna

Evento incluso nel programma della XIII edizione del Festival La violenza illustrata (a Bologna dal 7 novembre al 4 dicembre 2018). Per partecipare è necessario iscriversi in anticipo. La giornata prevede il rilascio dell’attestato di partecipazione se richiesto all’atto dell’iscrizione.

Comitato Organizzativo e Scientifico:
Alessandra Gribaldo, Chiara Marchetti, Barbara Pinelli

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La complessità come risorsa a Matera

Testata di La complessità come risorsa

Consorzio Communitas – Escapes
LA COMPLESSITÀ COME RISORSA
RISPOSTE TERRITORIALI NEL LAVORO DI ACCOGLIENZA E TUTELA
DEI MIGRANTI FORZATI

27-28 febbraio 2018, Casa di Riposo Brancaccio, Via degli Etruschi, Matera

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Escapes 2017 call for presentations – panel 20

Quarta conferenza annuale di ESCAPES

Ripensare le migrazioni forzate
Teorie, prassi, linguaggi e rappresentazioni

Parma, 8 – 9 giugno 2017


La coercizione dei migranti forzati alla luce dei principi sovraordinati

Proponente: Elena Valentini (Università di Bologna)
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Panel 5 – Il «principio di effettività» nella protezione internazionale. Profili di teoria e pratica del diritto per una ricostruzione storica e una riflessione critica sul sistema d’asilo

Proponente: Romina Amicolo, PhD in Filosofia del Diritto, Avvocato ASGI, Laboratorio Escapes

L’effettività è il principio che informa la disciplina giuridica della protezione internazionale, e il criterio che ispira non solo la produzione normativa sia internazionale che comunitaria, ma anche e soprattutto la “pratica giurisprudenziale”, informata alla tutela dei diritti fondamentali.

L’obiettivo del panel è promuovere una riflessione critica sulle concrete modalità di funzionamento della tutela internazionale, in una ottica garantista, con la finalità di evidenziare lacune nel sistema non solo dell’accoglienza, ma anche e soprattutto dell’integrazione, a seguito del riconoscimento dello status di rifugiato e/o beneficiario della protezione internazionale. Il panel si caratterizza per un approccio interdisciplinare, all’interno di una prospettiva giuridica, che spazia dalla storia e filosofia del diritto e dell’ermeneutica dei diritti umani, fino ad arrivare ad una analisi concreta dell’applicazione del principio di effettività nelle aule dei Tribunali, sia Italiani, sia Europei. Non si può concretamente pensare di migliorare la normativa e creare una legislazione unitaria e sistematica italiana, sul diritto d’asilo, senza prima evidenziare in modi sistematico e scientifico le carenze di un sistema d’asilo, che si concretano, in termini giuridici, in una violazione del principio di effettività.

Il panel si propone di sviluppare i seguenti profili:

– Profilo di storia del diritto: ricostruzione, sotto il profilo normativo e giurisprudenziale, con particolare attenzione alla gerarchia delle fonti e al modificarsi del quadro geo-politico e politico-istituzionale nazionale, europeo ed internazionale, della trasformazione del principio di effettività  nella protezione internazionale.

– Profilo di filosofia e teoria del diritto: In questa seconda sezione si considera la matrice filosofica del principio di effettività e le trasformazioni che questa “categoria filosofica” ha subito nel campo della protezione internazionale, per effetto di un rapporto di contaminazione reciproca con l’ermeneutica dei Diritti Umani. In questa sezione si sollecita un confronto tra i differenti approcci di teoria del diritto nell’esame della tematica più generale della protezione internazionale e per contribuire a chiarire quali possano essere oggi le opzioni filosofiche possibili alla base di una legge organica sul diritto d’asilo.

– Profilo di “pratica del diritto”: Questo profilo è attento soprattutto ad un esame dei casi giurisprudenziali, nazionali e comunitari, che hanno segnato in modo decisivo l’interpretazione del principio di effettività. In che misura la giurisprudenza e quindi la tecnica dell’applicazione del diritto ha inciso e può ancora incidere sull’arte della produzione normativa? Quali sono alla luce dell’art. 10 Costituzione Italiana, interpretato sulla base della Giurisprudenza della Corte Costituzionale e della Corte di Cassazione, i principi che devono o dovrebbero informare la tanta attesa legge organica italiana sul Diritto d’Asilo?

In sede di invio dell’abstract i partecipanti dovranno indicare il profilo di afferenza. Si può partecipare sia attraverso la presentazione di casi giurisprudenziali e di tematiche che sono sorte in sede applicativa, destando interesse e perplessità; sia attraverso concrete proposte di modifica e/o integrazione del quadro normativo italiano, suscettibili di trasformarsi in mozioni da sottoporre all’attenzione delle competenti Istituzioni Nazionali e Comunitarie; sia di presentazioni di riflessione filosofica e/o ricostruzione storica.

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Panel 4 – Mobilità delle persone e accesso all’Europa

Proponente: Adele Del Guercio, Università degli Studi di Napoli L’Orientale, Laboratorio Escapes

Nell’ambito del panel si vogliono discutere, con un taglio giuridico, questioni connesse con la mobilità delle persone, ed in particolare relative all’attraversamento del Mar mediterraneo, agli spostamenti intra-europei, all’effettivo accesso alla protezione, alla privazione della libertà (legalizzata o meno). I campi di accoglienza/detenzione da istituire nei Paesi africani, quelli già operanti in Europa, Frontex, il regolamento Dublino sono tutti strumenti della stessa politica volta a regolamentare/contenere la mobilità dei migranti, anche a discapito dei diritti fondamentali. I processi di Khartoum, Rabat e Budapest, nonché l’Agenda europea sull’immigrazione (che dovrebbe essere resa pubblica a maggio) pongono fortemente l’accento sulla cooperazione con i Paesi di origine e di transito dei migranti, Paesi che tuttavia non possono definirsi “sicuri” in quanto non offrono garanzie sotto il profilo del rispetto dei diritti umani e del diritto d’asilo. A tal riguardo la Corte europea dei diritti umani ha avuto modo di precisare, nel pronunciarsi sul ricorso Hirsi e altri c. Italia, che non è sufficiente la ratifica dei trattati internazionali sui diritti umani perché uno Stato possa definirsi sicuro: lo Stato Contraente della CEDU ha l’obbligo di verificare quale sia la situazione effettiva nel Paese di destinazione prima di respingere/espellere una persona. Tale principio è stato confermato anche con riguardo al trasferimento del richiedente asilo da uno Stato membro ad un altro in ottemperanza al riparto di competenze contenuto nel regolamento Dublino. Con il processo di Khartoum a venire in rilievo è tuttavia un’altra ipotesi, che desta peraltro grande preoccupazione: quella dell’esternalizzazione (in Paesi non europei, nella gran parte dei casi caratterizzati da regimi dittatoriali – come l’Eritrea, dall’assenza di un apparato statale che abbia il controllo effettivo sul territorio – come Libia e Somalia, da instabilità politica e conflitti interni) non solo dei controlli delle frontiere,  finanche dell’accoglienza dei richiedenti asilo e delle stesse procedure di esame della domanda. È chiaro che si tratta del tentativo degli Stati membri dell’UE di venir meno agli obblighi cui sono vincolati da molteplici fonti internazionali sui diritti umani, tentativo che contrasta peraltro con la giurisprudenza, sopra richiamata, della Corte di Strasburgo.

Dal momento della partenza, al momento in cui viene accolta la domanda di protezione internazionale, passando per il “viaggio” (che consente di accedere al territorio europeo), per i limiti alla mobilità intra-europea posti dal regolamento Dublino e alla libertà personale posti dallo strumento della detenzione (che, oltre ad essere una realtà di molti Stati europei, è peraltro un’ipotesi ammessa dalla nuova direttiva accoglienza – 2013/33/UE), vengono pertanto in rilievo numerose questioni connesse con la protezione dei diritti dei migranti.

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Call for presentations

logo_escapesIn occasione della Conferenza annuale di Escapes che si terrà nei giorni 11 e 12 giugno 2015 verranno proposti i seguenti panels in diverse sessioni parallele.

È aperta la call for presentations per intervenire in uno dei seguenti panels.
Le proposte vanno fatte pervenire alla mail di Escapes migrazioniforzate@unimi.it, con oggetto “COGNOME_PANEL N. X” entro e non oltre l’11 maggio 2015.
La proposta non deve superare le 1.000 parole e va accompagnata da una breve nota biografica del/i proponente/i.

Ciascun panel sarà organizzato con un’introduzione del/dei proponente/i, seguita da presentazioni della durata massima di 15 minuti (massimo 4/5), per dare modo di sviluppare la discussione tra i relatori e i partecipanti.
La lingua di lavoro dei panel sarà l’italiano (solo per il panel 3 si valuterà la scelta lingua sulla base delle proposte di presentazione accettate).

[scarica qui l’elenco dei panel]

1) Il confine umanitario

Proponenti:
Paolo Cuttitta, VU University Amsterdam, Laboratorio Escapes;
Glenda Garelli, University of Illinois-Chicago;
Alessandra Sciurba, Università di Palermo;
Martina Tazzioli, Queen Mary University, London

2) Nuovi crocevia per i richiedenti asilo lungo i confini terrestri italiani. Realtà locali, dinamiche multi-scalari

Proponente:
Giulia Scalettaris, PhD, Università di Lille, Laboratorio Escapes

3) Il reinsediamento e altri regimi di ammissione in Europa: tra politiche attuali e possibilità future

Proponenti:
Milena Belloni, Dottoranda in Sociologia e Ricerca Sociale, Università di Trento, Laboratorio Escapes;
Emanuela Paoletti, Research Associate presso il Refugee Studies Center, Oxford University

4) Mobilità delle persone e accesso all’Europa

Proponente:
Adele Del Guercio, Università degli Studi di Napoli L’Orientale, Laboratorio Escapes

5) Il «principio di effettività» nella protezione internazionale. Profili di  teoria e pratica del diritto per una ricostruzione storica e una riflessione critica  sul  sistema d’asilo

Proponente:
Romina Amicolo, PhD in Filosofia del Diritto, Avvocato ASGI, Laboratorio Escapes

6) Emergenza senza fine o fine dell’emergenza? Quali prospettive per l’accoglienza in Italia

Proponente:
Associazione Asilo in Europa, Laboratorio Escapes

7) Sistemi di accoglienza e migrazioni forzate. Riflessività e ruolo degli operatori sociali

Proponenti:
Davide Biffi, Laboratorio Escapes;
Chiara Tasinazzo, Laboratorio Escapes

8) Il sistema di accoglienza riservato ai Minori Stranieri non Accompagnati che transitano o si fermano in Italia. Un analisi critica del modello italiano di “governance multilivello”

Proponenti:
Enza Roberta Petrillo, Post-doc Researcher in Political and Social Science, Università Sapienza di Roma, Dipartimento Memotef/Centro di Ricerca EuroSapienza, Laboratorio Escapes;
Elena Ambrosetti, Assistant Professor in Demography, Università Sapienza di Roma, Dipartimento Memotef

9) Matrimoni e parentele nelle migrazioni forzate

Proponente:
Francesca Declich, Professore Associato in etnologia e antropologia socio-culturale presso l’Università di Urbino, Laboratorio Escapes

10) Abitare i luoghi dell’emergenza. Un dialogo interdisciplinare sugli spazi del rifugio

Proponenti:
Eleonora Riva, Università degli Studi di Milano, Laboratorio Escapes;
Nicola Rainisio, Università degli Studi di Milano, Laboratorio Escapes

11) Dentro/Fuori le istituzioni: contributi etnografici sulle zone d’ombra del sistema d’accoglienza in Italia

Proponenti:
Elena Fontanari, Università degli Studi di Milano, Laboratorio Escapes;
Giulia Borri, BGSS – Humboldt University of Berlin, Laboratorio Escapes

La conferenza è organizzata da “Escapes. Laboratorio di studi critici sulle migrazioni forzate”, in collaborazione con Università degli Studi di Milano – Dipartimento di Scienze Sociali e Politiche e Dipartimento di Beni Culturali e Ambientali – e Università degli Studi di Milano-Bicocca – Dipartimento di Scienze Umane per la Formazione.

Dettagli ulteriori relativi all’organizzazione verranno forniti nel mese di maggio attraverso il sito www.escapes.unimi.it

Comitato organizzatore: Luca Ciabarri, Emanuela Dal Zotto, Elena Fontanari, Chiara Marchetti, Barbara Pinelli

Adele Del Guercio

Adele Del Guercio è ricercatore a t.d. di Diritto internazionale presso l’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”, dove insegna Tutela internazionale dei migranti/Diritto dell’Unione europea.
Le sue ricerche si collocano nei seguenti ambiti: diritto delle migrazioni e dell’asilo (tra gli altri argomenti, sistema europeo comune d’asilo, protezione dei migranti dall’allontanamento e tutela dei minori non accompagnati); tratta degli esseri umani; diritti delle persone LGBTI; diritti delle donne. Continua a leggere

Pierluigi Allegretti

Pierluigi Allegretti si è laureato in giurisprudenza alla LUISS Guido Carli di Roma con una tesi in diritti umani ed ha conseguito un Master of Laws in Human rights, conflicts and justice presso la School of Oriental and African Studies a Londra. Ha inoltre gestito un progetto di early recovery per sfollati e rifugiati al confine tra Chad e Sudan. Continua a leggere

Giuseppe Campesi

Sociologo e giurista, è ricercatore presso il Dipartimento di Scienze politiche dell’Università degli Studi di Bari “A. Moro”, dove insegna Sociologia del diritto e Sociologia politica.
Jean Monnet Post-Doctoral Fellow nell’a.a. 2010/2011 presso il Migration Policy Center dello European University Insitute, è stato altresì visiting researcher presso il Centre d’Études des Normes Juridiques della École des Hautes Études en Sciences Sociales di Parigi (2006); presso l’Instituto de Investigaciones Juridicas della Universidad Nacional Autónoma de México (2007); presso l’Universidad de Palermo di Buenos Aires ed il Centro de Estudios Legales y Sociales, sempre a Buenos Aires (2008).  Continua a leggere