Escapes 2017 call for presentations – panel 10

Quarta conferenza annuale di ESCAPES

Ripensare le migrazioni forzate
Teorie, prassi, linguaggi e rappresentazioni

Parma, 8 – 9 giugno 2017


Tutela legale: riflessioni e innovazioni

Proponenti: Equipe legale CIAC onlus, Parma
Continua a leggere

Escapes 2017 call for presentations – panel 20

Quarta conferenza annuale di ESCAPES

Ripensare le migrazioni forzate
Teorie, prassi, linguaggi e rappresentazioni

Parma, 8 – 9 giugno 2017


La coercizione dei migranti forzati alla luce dei principi sovraordinati

Proponente: Elena Valentini (Università di Bologna)
Continua a leggere

(Dis)continuities in the Legal Protection of Refugees

(Dis)continuities in the Legal Protection of Refugees:
comparing refuge for religious minorities in the 17th and 18th century
with the Common European Asylum System

VENUE: Paul Scholten Centre for Jurisprudence, University of Amsterdam, NL
DATE: Friday 30 September 2016
DEADLINE: Submission proposal 30 April 2016
Continua a leggere

Il principio di effettività nel diritto delle migrazioni forzate

Il principio di effettività nel diritto delle migrazioni forzate dalle fondamenta costituzionali al sistema d’asilo europeo.

L’articolo di Romina Amicolo è stato pubblicato nel numero 255 – 01 Gennaio 2016 di Immigrazione.it, la rivista internet quindicinale edita da Studio immigrazione che si pone come obiettivo principale l’approfondimento degli aspetti giuridici del fenomeno dell’immigrazione, della condizione dello straniero (tratto dalla presentazione della rivista).

Continua a leggere

‘THE FUTURE OF REFUGEE LAW?’

La call è segnalata da FM List

‘THE FUTURE OF REFUGEE LAW?’
1st Annual Conference, Refugee Law Initiative, University of London
29 June -1 July 2016

The inaugural Annual Conference of the Refugee Law Initiative (RLI) will take place from Wednesday 29 June to Friday 1 July 2016 in the elegant setting of the Senate House of the University of London. Continua a leggere

1st Joint QMUL-ULIP Postgraduate Colloquium

Saturday, October 10th, 2015
University of London Institute in Paris
Paris, France

CALL FOR PAPERS
Terre d’Asile / Terre d’Exil

Historical Perspectives on Refuge and Asylum in 20th Century France

As the current migrant crisis has shown, many consider European shores worth the risk of a dangerous journey through international waters, much to the detriment of their personal safety. The arrival of migrants is continuously publicized, politicized and problematized in public discourse, revealing a need to reflect upon the historical implications of Europe’s long legacy as a land of refuge and asylum during the twentieth century. Continua a leggere

The Extraterritorial Application of the Non-refoulement Obligation in International Human Rights Law

We are pleased to invite you to join us for this highly topical seminar next week at the Refugee Law Initiative.

SEMINAR: ‘The Extraterritorial Application of the Non-refoulement Obligation in International Human Rights Law’ – Dr Ralph Wilde (UCL)

Tuesday 5th May, 1800-1930 | The Chancellor’s Hall, 1st Floor, Senate House, London, WC1E 7HU

The mainstream view of international human rights law, again not without its dissenters, is that this area of law does apply extraterritorially. Insofar as the standard views of refugee law, on the one hand and human rights law, on the other hand, are correct, the latter area of law has the potential to make a significant difference extraterritorially, in providing a normative framework protecting individuals in the context of transfers that would otherwise be absent. The present paper explores this potential, by analysing the main relevant judicial decisions, notably in relation to transfers at sea and in the context of foreign military operations.

Bio: Ralph Wilde has been a member of the Law Faculty at University College London, University of London since July 2002. He is an expert in public international law, and also has an interest in the interface between international law and related academic disciplines, including international relations and legal and political theory. He is currently continuing his work on the extraterritorial application of human rights law. His publications on this topic include ‘Legal “Black Hole”?: Extraterritorial state action and international treaty law on civil and political rights’ (2005) 26(3) Michigan Journal of International Law 739 – 806.

The event is free and open to the public. You can guarantee your place by registering through: http://www.eventbrite.co.uk/e/the-extraterritorial-application-of-the-non-refoulement-obligation-in-international-human-rights-law-tickets-13327602217?aff=eorg.

School of Advanced Study – University of London


Note: The material contained in this communication comes to you from the
Forced Migration Discussion List which is moderated by Forced Migration
Online, Refugee Studies Centre (RSC), Oxford Department of International
Development, University of Oxford. It does not necessarily reflect the
views of the RSC or the University. If you re-print, copy, archive or
re-post this message please retain this disclaimer. Quotations or
extracts should include attribution to the original sources.

Panel 5 – Il «principio di effettività» nella protezione internazionale. Profili di teoria e pratica del diritto per una ricostruzione storica e una riflessione critica sul sistema d’asilo

Proponente: Romina Amicolo, PhD in Filosofia del Diritto, Avvocato ASGI, Laboratorio Escapes

L’effettività è il principio che informa la disciplina giuridica della protezione internazionale, e il criterio che ispira non solo la produzione normativa sia internazionale che comunitaria, ma anche e soprattutto la “pratica giurisprudenziale”, informata alla tutela dei diritti fondamentali.

L’obiettivo del panel è promuovere una riflessione critica sulle concrete modalità di funzionamento della tutela internazionale, in una ottica garantista, con la finalità di evidenziare lacune nel sistema non solo dell’accoglienza, ma anche e soprattutto dell’integrazione, a seguito del riconoscimento dello status di rifugiato e/o beneficiario della protezione internazionale. Il panel si caratterizza per un approccio interdisciplinare, all’interno di una prospettiva giuridica, che spazia dalla storia e filosofia del diritto e dell’ermeneutica dei diritti umani, fino ad arrivare ad una analisi concreta dell’applicazione del principio di effettività nelle aule dei Tribunali, sia Italiani, sia Europei. Non si può concretamente pensare di migliorare la normativa e creare una legislazione unitaria e sistematica italiana, sul diritto d’asilo, senza prima evidenziare in modi sistematico e scientifico le carenze di un sistema d’asilo, che si concretano, in termini giuridici, in una violazione del principio di effettività.

Il panel si propone di sviluppare i seguenti profili:

– Profilo di storia del diritto: ricostruzione, sotto il profilo normativo e giurisprudenziale, con particolare attenzione alla gerarchia delle fonti e al modificarsi del quadro geo-politico e politico-istituzionale nazionale, europeo ed internazionale, della trasformazione del principio di effettività  nella protezione internazionale.

– Profilo di filosofia e teoria del diritto: In questa seconda sezione si considera la matrice filosofica del principio di effettività e le trasformazioni che questa “categoria filosofica” ha subito nel campo della protezione internazionale, per effetto di un rapporto di contaminazione reciproca con l’ermeneutica dei Diritti Umani. In questa sezione si sollecita un confronto tra i differenti approcci di teoria del diritto nell’esame della tematica più generale della protezione internazionale e per contribuire a chiarire quali possano essere oggi le opzioni filosofiche possibili alla base di una legge organica sul diritto d’asilo.

– Profilo di “pratica del diritto”: Questo profilo è attento soprattutto ad un esame dei casi giurisprudenziali, nazionali e comunitari, che hanno segnato in modo decisivo l’interpretazione del principio di effettività. In che misura la giurisprudenza e quindi la tecnica dell’applicazione del diritto ha inciso e può ancora incidere sull’arte della produzione normativa? Quali sono alla luce dell’art. 10 Costituzione Italiana, interpretato sulla base della Giurisprudenza della Corte Costituzionale e della Corte di Cassazione, i principi che devono o dovrebbero informare la tanta attesa legge organica italiana sul Diritto d’Asilo?

In sede di invio dell’abstract i partecipanti dovranno indicare il profilo di afferenza. Si può partecipare sia attraverso la presentazione di casi giurisprudenziali e di tematiche che sono sorte in sede applicativa, destando interesse e perplessità; sia attraverso concrete proposte di modifica e/o integrazione del quadro normativo italiano, suscettibili di trasformarsi in mozioni da sottoporre all’attenzione delle competenti Istituzioni Nazionali e Comunitarie; sia di presentazioni di riflessione filosofica e/o ricostruzione storica.

Vai alla pagina della call

Panel 4 – Mobilità delle persone e accesso all’Europa

Proponente: Adele Del Guercio, Università degli Studi di Napoli L’Orientale, Laboratorio Escapes

Nell’ambito del panel si vogliono discutere, con un taglio giuridico, questioni connesse con la mobilità delle persone, ed in particolare relative all’attraversamento del Mar mediterraneo, agli spostamenti intra-europei, all’effettivo accesso alla protezione, alla privazione della libertà (legalizzata o meno). I campi di accoglienza/detenzione da istituire nei Paesi africani, quelli già operanti in Europa, Frontex, il regolamento Dublino sono tutti strumenti della stessa politica volta a regolamentare/contenere la mobilità dei migranti, anche a discapito dei diritti fondamentali. I processi di Khartoum, Rabat e Budapest, nonché l’Agenda europea sull’immigrazione (che dovrebbe essere resa pubblica a maggio) pongono fortemente l’accento sulla cooperazione con i Paesi di origine e di transito dei migranti, Paesi che tuttavia non possono definirsi “sicuri” in quanto non offrono garanzie sotto il profilo del rispetto dei diritti umani e del diritto d’asilo. A tal riguardo la Corte europea dei diritti umani ha avuto modo di precisare, nel pronunciarsi sul ricorso Hirsi e altri c. Italia, che non è sufficiente la ratifica dei trattati internazionali sui diritti umani perché uno Stato possa definirsi sicuro: lo Stato Contraente della CEDU ha l’obbligo di verificare quale sia la situazione effettiva nel Paese di destinazione prima di respingere/espellere una persona. Tale principio è stato confermato anche con riguardo al trasferimento del richiedente asilo da uno Stato membro ad un altro in ottemperanza al riparto di competenze contenuto nel regolamento Dublino. Con il processo di Khartoum a venire in rilievo è tuttavia un’altra ipotesi, che desta peraltro grande preoccupazione: quella dell’esternalizzazione (in Paesi non europei, nella gran parte dei casi caratterizzati da regimi dittatoriali – come l’Eritrea, dall’assenza di un apparato statale che abbia il controllo effettivo sul territorio – come Libia e Somalia, da instabilità politica e conflitti interni) non solo dei controlli delle frontiere,  finanche dell’accoglienza dei richiedenti asilo e delle stesse procedure di esame della domanda. È chiaro che si tratta del tentativo degli Stati membri dell’UE di venir meno agli obblighi cui sono vincolati da molteplici fonti internazionali sui diritti umani, tentativo che contrasta peraltro con la giurisprudenza, sopra richiamata, della Corte di Strasburgo.

Dal momento della partenza, al momento in cui viene accolta la domanda di protezione internazionale, passando per il “viaggio” (che consente di accedere al territorio europeo), per i limiti alla mobilità intra-europea posti dal regolamento Dublino e alla libertà personale posti dallo strumento della detenzione (che, oltre ad essere una realtà di molti Stati europei, è peraltro un’ipotesi ammessa dalla nuova direttiva accoglienza – 2013/33/UE), vengono pertanto in rilievo numerose questioni connesse con la protezione dei diritti dei migranti.

Vai alla pagina della call

Call for presentations

logo_escapesIn occasione della Conferenza annuale di Escapes che si terrà nei giorni 11 e 12 giugno 2015 verranno proposti i seguenti panels in diverse sessioni parallele.

È aperta la call for presentations per intervenire in uno dei seguenti panels.
Le proposte vanno fatte pervenire alla mail di Escapes migrazioniforzate@unimi.it, con oggetto “COGNOME_PANEL N. X” entro e non oltre l’11 maggio 2015.
La proposta non deve superare le 1.000 parole e va accompagnata da una breve nota biografica del/i proponente/i.

Ciascun panel sarà organizzato con un’introduzione del/dei proponente/i, seguita da presentazioni della durata massima di 15 minuti (massimo 4/5), per dare modo di sviluppare la discussione tra i relatori e i partecipanti.
La lingua di lavoro dei panel sarà l’italiano (solo per il panel 3 si valuterà la scelta lingua sulla base delle proposte di presentazione accettate).

[scarica qui l’elenco dei panel]

1) Il confine umanitario

Proponenti:
Paolo Cuttitta, VU University Amsterdam, Laboratorio Escapes;
Glenda Garelli, University of Illinois-Chicago;
Alessandra Sciurba, Università di Palermo;
Martina Tazzioli, Queen Mary University, London

2) Nuovi crocevia per i richiedenti asilo lungo i confini terrestri italiani. Realtà locali, dinamiche multi-scalari

Proponente:
Giulia Scalettaris, PhD, Università di Lille, Laboratorio Escapes

3) Il reinsediamento e altri regimi di ammissione in Europa: tra politiche attuali e possibilità future

Proponenti:
Milena Belloni, Dottoranda in Sociologia e Ricerca Sociale, Università di Trento, Laboratorio Escapes;
Emanuela Paoletti, Research Associate presso il Refugee Studies Center, Oxford University

4) Mobilità delle persone e accesso all’Europa

Proponente:
Adele Del Guercio, Università degli Studi di Napoli L’Orientale, Laboratorio Escapes

5) Il «principio di effettività» nella protezione internazionale. Profili di  teoria e pratica del diritto per una ricostruzione storica e una riflessione critica  sul  sistema d’asilo

Proponente:
Romina Amicolo, PhD in Filosofia del Diritto, Avvocato ASGI, Laboratorio Escapes

6) Emergenza senza fine o fine dell’emergenza? Quali prospettive per l’accoglienza in Italia

Proponente:
Associazione Asilo in Europa, Laboratorio Escapes

7) Sistemi di accoglienza e migrazioni forzate. Riflessività e ruolo degli operatori sociali

Proponenti:
Davide Biffi, Laboratorio Escapes;
Chiara Tasinazzo, Laboratorio Escapes

8) Il sistema di accoglienza riservato ai Minori Stranieri non Accompagnati che transitano o si fermano in Italia. Un analisi critica del modello italiano di “governance multilivello”

Proponenti:
Enza Roberta Petrillo, Post-doc Researcher in Political and Social Science, Università Sapienza di Roma, Dipartimento Memotef/Centro di Ricerca EuroSapienza, Laboratorio Escapes;
Elena Ambrosetti, Assistant Professor in Demography, Università Sapienza di Roma, Dipartimento Memotef

9) Matrimoni e parentele nelle migrazioni forzate

Proponente:
Francesca Declich, Professore Associato in etnologia e antropologia socio-culturale presso l’Università di Urbino, Laboratorio Escapes

10) Abitare i luoghi dell’emergenza. Un dialogo interdisciplinare sugli spazi del rifugio

Proponenti:
Eleonora Riva, Università degli Studi di Milano, Laboratorio Escapes;
Nicola Rainisio, Università degli Studi di Milano, Laboratorio Escapes

11) Dentro/Fuori le istituzioni: contributi etnografici sulle zone d’ombra del sistema d’accoglienza in Italia

Proponenti:
Elena Fontanari, Università degli Studi di Milano, Laboratorio Escapes;
Giulia Borri, BGSS – Humboldt University of Berlin, Laboratorio Escapes

La conferenza è organizzata da “Escapes. Laboratorio di studi critici sulle migrazioni forzate”, in collaborazione con Università degli Studi di Milano – Dipartimento di Scienze Sociali e Politiche e Dipartimento di Beni Culturali e Ambientali – e Università degli Studi di Milano-Bicocca – Dipartimento di Scienze Umane per la Formazione.

Dettagli ulteriori relativi all’organizzazione verranno forniti nel mese di maggio attraverso il sito www.escapes.unimi.it

Comitato organizzatore: Luca Ciabarri, Emanuela Dal Zotto, Elena Fontanari, Chiara Marchetti, Barbara Pinelli

CHILDREN AND INTERNATIONAL HUMAN RIGHTS LAW

La sessione annuale di formazione dell’Institut international des droits de l’homme si terrà a Strasburgo dal 6 al 24 luglio 2015. L’istituto organizza dal 1969 una formazione annuale di diritto internazionale e diritto comparato dei diritti umani. Il tema del 2015 è la protezione dei diritti dei bambini.

Il corso si tiene in francese ed inglese. L’iscrizione costa 750 euro + spese di soggiorno. L’ammissione è condizionata ad una selezione sul CV.

QUI la brochure in inglese
QUI il programma

Regulating ‘Irregular’ Migration: International Obligations and International Responsibility

20 March 2015
Faculty Club, National and Kapodistrian University of Athens

This conference aims to address the contemporary phenomenon of ‘irregular migration’ against the background of the international law, including the law of international responsibility.

We will consider the relationship between the various international obligations incumbent upon states and international organizations concerning the treatment of ‘irregular migration’ and their interplay with the law of international responsibility. Special emphasis will be placed on the measures that States and organizations undertake in order to control ‘irregular migration’, the respective obligations of States and the responsibility issues that may arise. Such measures include both those taken in the countries of origin of the irregular migrants and those in the countries of destination, involving thus a multitude of States, international organizations and private persons, which all may ‘share’ responsibility for violation of the respective rules of international law.

The objective is to trigger a multidisciplinary dialogue with contributions from migration and refugee studies, human rights and law of the sea to address the legal position of ‘irregular migration’ from an integrated perspective, bridging current gaps in knowledge and policy responses.

QUI la Call for papers
QUI il sito della Faculty of Law, National and Kapodistrian University of Athens

SLSA 2015 Conference

Socio-legal in culture: the culture of socio-legal

March 31—April 2, 2015, Warwick Law School, University of Warwick

The call for papers is now open.
The deadline for the submissions is Monday 19 January 2015.

HERE all streams and themes

  • Refugee and Asylum Law: Theory, Policy and Practice
    This stream welcomes papers that focus on any issues relating to the theory, policy and practice of refugee and asylum law at an international or national level. In view of the current global refugee crises, and the apparent failure of the “international community” to address the problems confronting millions of asylum seekers and refugees, papers that address the following are particularly welcome:
    • Conceptualising asylum and refugee protection
    • The role of law in achieving or diminishing (access to) protection
    • The role of the UNHCR and NGOs in refugee protection
    • Regional protection regimes and access to asylum
    • The search for durable solutions
    • Future challenges for asylum and refugee protection
  • Exploring Legal Borderlands: Empirical and Interdisciplinary Approaches
    This panel invites papers that explore the uncertainties and interactivity of legal borderlands. Legal borderlands are defined as including, but not limited to: the division between the formal and informal, law and non-law, and jurisdictional boundaries. Recognizing that legal borders are often not clearly defined or static, we invite papers that examine social practices, which fall within the grey areas, as well as papers which trace the development of norms and concepts within or across legal borderlands, or which trace the movement of the borders themselves through social agency. In this panel we wish to showcase empirical and interdisciplinary methods of socio-legal research.

MORE INFO

La normativa italiana in materia di immigrazione

Università di Napoli “L’Orientale”, Dipartimento di scienze umane e sociali
venerdì, 28 novembre 2014 – ore 10.30 – aula 3.1 Palazzo Giusso
Seminario

LA NORMATIVA ITALIANA IN MATERIA DI IMMIGRAZIONE

INTRODUCE
PROF.SSA ADELE DEL GUERCIO
Docente di Diritto dell’Unione europea – Università di Napoli L’Orientale
INTERVIENE
DOTT. SERGIO BRIGUGLIO
Esperto sulla normativa in materia di immigrazione
CONCLUDE
PROF.SSA ANNA LIGUORI
Docente di Tutela internazionale dei migranti – Università di Napoli L’Orientale

QUI la locandina con i dettagli del seminario

Annual Conference of CARFMS

8th Annual Conference of the
Canadian Association for Refugee and Forced Migration Studies
(CARFMS)

Hosted by the Department of Criminology, Ryerson University, in collaboration with the Ryerson Centre for Immigration and Settlement (RCIS)
Toronto, Ontario, Canada – 13-15 May 2015

We welcome proposals for individual papers, organized panels and roundtables structured around the following broad subthemes:

1. Advancing Protection in a Global Era of the Criminalization of Migration: Local, National, Regional, Comparative and International Issues and Concerns

2. Fostering Belonging in a Global Era of the Criminalization of Migration: Local, National, Regional, Comparative and International Issues and Concerns

3. New Approaches, Research Methods and Theories in Advancing Protection and Fostering Belonging

SUBMISSION OF ABSTRACTS
Individuals wishing to present a paper, organized panels and roundtables at the conference must submit a 250-word abstract and 100-word biography by December 31st, 2014. Panel proposals or round-tables must include a general title and a 250-word abstract of each paper forming the panel or roundtable.

Click HERE for details

International Summer School in Forced Migration

Forthcoming Dates: 4–24 July 2015
Location: Oxford Department of International Development, 3 Mansfield Road, Oxford OX1 3TB / Wadham College, Parks Road, Oxford OX1 3PN, UK

Over three weeks, the course looks at the complex phenomenon of forced migration from a number of different angles. Beginning with reflection on the diverse ways of conceptualising forced migration, the course considers the political, legal and wellbeing issues associated with contemporary displacement. Individual course modules also tackle a range of other topics, including globalisation and forced migration, and negotiating strategies in humanitarian situations.

Applicants should have:

  • substantial experience in working with, or on issues related to, refugees or other forced migrants;
  • a first degree as a minimum;
  • proficiency in the English language. As a guide, foreign-language English speakers should be able to obtain a score of 7.00 in ELTS/IELTS or 570 in TOEFL.

Fee for 2015: £3,300. The fee includes 19 nights’ bed-and-breakfast accommodation; all tuition; all course materials, including reading materials; and a range of social activities. Lunches, evening and weekend meals are not included in the course fee.

Asfari Foundation and Saïd Foundation bursaries are available for Summer School candidates who work on refugee-related issues from Palestine, Lebanon, Jordan and Syria (or Palestinians and Syrians resident in the Arab world).
Limited bursary funding is available for candidates from the global south.
The deadline for all complete bursary applications is 1 March 2015.

Click here for details

Adele Del Guercio

Adele Del Guercio è ricercatore a t.d. di Diritto internazionale presso l’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”, dove insegna Tutela internazionale dei migranti/Diritto dell’Unione europea.
Le sue ricerche si collocano nei seguenti ambiti: diritto delle migrazioni e dell’asilo (tra gli altri argomenti, sistema europeo comune d’asilo, protezione dei migranti dall’allontanamento e tutela dei minori non accompagnati); tratta degli esseri umani; diritti delle persone LGBTI; diritti delle donne. Continua a leggere

Pierluigi Allegretti

Pierluigi Allegretti si è laureato in giurisprudenza alla LUISS Guido Carli di Roma con una tesi in diritti umani ed ha conseguito un Master of Laws in Human rights, conflicts and justice presso la School of Oriental and African Studies a Londra. Ha inoltre gestito un progetto di early recovery per sfollati e rifugiati al confine tra Chad e Sudan. Continua a leggere

Giuseppe Campesi

Sociologo e giurista, è ricercatore presso il Dipartimento di Scienze politiche dell’Università degli Studi di Bari “A. Moro”, dove insegna Sociologia del diritto e Sociologia politica.
Jean Monnet Post-Doctoral Fellow nell’a.a. 2010/2011 presso il Migration Policy Center dello European University Insitute, è stato altresì visiting researcher presso il Centre d’Études des Normes Juridiques della École des Hautes Études en Sciences Sociales di Parigi (2006); presso l’Instituto de Investigaciones Juridicas della Universidad Nacional Autónoma de México (2007); presso l’Universidad de Palermo di Buenos Aires ed il Centro de Estudios Legales y Sociales, sempre a Buenos Aires (2008).  Continua a leggere