Escapes 2017 call for presentations – panel 27

Quarta conferenza annuale di ESCAPES

Ripensare le migrazioni forzate
Teorie, prassi, linguaggi e rappresentazioni

Parma, 8 – 9 giugno 2017


Mass media and refugees: image, stereotypes and prejudices

Proponente: Hasan Saliu (AAB College, Pristina – Kosovo) Continua a leggere

Fabio Quassoli

Fabio Quassoli insegna metodologie qualitative e relazioni interculturali presso il Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociali dell’Università di Milano-Bicocca.

I suoi interessi di ricerca si concentrano sulle politiche migratorie, la criminalizzazione degli immigrati, la discriminazione etnica, il multiculturalismo e la comunicazione interculturale. Attualmente è coinvolto in un progetto di ricerca sulla governance urbana e sulle politiche di sicurezza in Italia nel corso degli ultimi vent’anni.

Heidrun Friese

Heidrun Friese è un’antropologa e professoressa di Comunicazione interculturale all’Università di Chemnitz in Germania. I suoi interessi di ricerca si concentrano sulla teoria politica e sociale, le identità (culturali), i confini e le pratiche transnazionali, l’accoglienza, la mobilità irregolare e l’antropologia digitale. Continua a leggere

Mimmo Perrotta

Domenico Perrotta è ricercatore in Sociologia dei processi culturali presso l’Università di Bergamo, dove insegna Comunicazione interculturale e tiene i laboratori di “Etnografia e ricerca sociale” (con A.C. Freschi) e “Stereotipi e senso comune. Laboratorio di analisi socio-semiotica” (con V. Pisanty).
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Giacomo Zandonini

Giacomo Zandonini è laureato in lingue e letterature moderne nel 2011 e in Scienze Politiche nel 2004. Dal 2004 è giornalista indipendente e operatore sociale nell’ambito dell’educazione interculturale e delle migrazioni.

Lavora con rom e sinti, con giovani arabi e ebrei in Palestina e Israele e dal 2008 collabora con Centro Astalli a Trento realizzando progetti culturali e di media education. Realizza il docu-fiction “Solandata” e in seguito diversi reportage sui migranti nel mondo, in particolare in India, Sri Lanka e nel campo profughi di Choucha. Continua a leggere