Escapes 2017 call for presentations – panel 8

Quarta conferenza annuale di ESCAPES

Ripensare le migrazioni forzate
Teorie, prassi, linguaggi e rappresentazioni

Parma, 8 – 9 giugno 2017


Le nuove forme di accoglienza e integrazione dal basso per richiedenti e titolari di protezione internazionale in Italia e in Europa

Proponente: Roberto Guaglianone (Consorzio Communitas)

A seguito dei flussi straordinari di richiedenti protezione internazionale verso diversi Paesi d’Europa, dovuti alla concomitanza tra importanti crisi internazionali e chiusura di rotte da parte di alcuni governi UE, i Paesi europei maggiormente interessati a questi fenomeni hanno visto un’importante mobilitazione di cittadini, singoli e organizzati, enti di tutela, ONG e persino governi, al fine di ripensare almeno in parte le forme tradizionali di accoglienza e di integrazione per richiedenti e titolari di protezione internazionale, a partire dalla spinta dal basso proveniente da questi soggetti.

Accoglienze in famiglia, tutoraggi famigliari, cohousing con studenti e anziani, appartamenti on-line, etc., sono diventate possibilità concrete di accoglienza, integrazione e tutela per numerose persone e famiglie in diversi Paesi, cominciando a modificare in modo importante la percezione della convivenza tra autoctoni e stranieri, laddove i primi aprono direttamente le porte delle proprie abitazioni ai secondi per un periodo di tempo più o meno determinato.

Dalle forme spontanee a quelle organizzate, il ruolo dei cittadini singoli, delle comunità, delle ONG e delle istituzioni in queste nuove forme di accompagnamento ai sistemi d’asilo nazionali; la percezione sociale della presenza dei rifugiati in famiglia e dei cittadini accoglienti da parte degli altri autoctoni; la valorizzazione dei sistemi locali e nazionali a partire da queste nuove forme di integrazione sociale: su questi termini si richiede la presentazione di paper scientifici, da poter discutere in modo coordinato nella sessione dedicata, sotto il coordinamento di un esperto in materia.

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