Chi siamo

Il laboratorio “Escapes. Laboratorio di studi critici sulle migrazioni forzate”, istituito inizialmente presso il Dipartimento di Scienze Sociali e Politiche dell’Università degli studi di Milano e ora trasformato in Centro di Ricerca Coordinato che coinvolge anche il Dipartimento di Beni Culturali e Ambientali e quello di Dipartimento di Scienze della mediazione linguistica e di studi interculturali dello stesso Ateneo, si configura come luogo di ricerca e confronto per una rete multidisciplinare di rilevanza nazionale di studiosi che si occupano a vario titolo di fenomeni migratori, e più in particolare di coloro che vengono convenzionalmente ricompresi nella categoria delle migrazioni forzate (richiedenti asilo, rifugiati e altri titolari di protezione, sfollati interni, apolidi e altre persone costrette alla fuga e all’abbandono dei territori d’origine).

Prendendo atto che il confine tra migrazioni forzate e volontarie è spesso molto labile e determinato da dinamiche istituzionali e di potere, il laboratorio si propone di assumere la categoria delle migrazioni forzate in modo non rigido, ma anzi di problematizzarne significato e portata, considerando come parte del proprio campo di ricerca anche le forme di resistenza ai confini, le situazioni di guerra e/o crisi umanitaria che sono spesso all’origine di movimenti migratori, le vittime di tratta, ecc. A tutto ciò il laboratorio intende guardare non solo dalla prospettiva degli studi sulle migrazioni, ma anche da quella dei diritti, della cittadinanza e delle forme di appartenenza.

Scarica qui il Decreto rettorale di approvazione del CRC Escapes.