La Scuola di Specializzazione in Allevamento, Igiene, Patologia delle Specie Acquatiche e Controllo dei Prodotti Derivati mira a fare del medico veterinario un autentico specialista in “zootecnia acquatica” e scrupoloso conoscitore del controllo ispettivo e sanitario dei prodotti ittici. L'iter formativo a tal fine approntato prende le mosse dai concetti fondamentali dell'ecologia acquatica, complessa multidisciplina attraverso la quale passa obbligatoriamente la comprensione dei processi produttivi acquatici, siano essi naturali o controllati dall'uomo all'interno di corpi d'acqua artificiali. Le conoscenze così conseguite vengono poi applicate alle specifiche individualità morfo-funzionali dei diversi organismi oggetto di acquacoltura. Ne deriva una immediata ed autentica comprensione delle scelte tecnologiche proprie dei vari tipi di allevamento acquatico, sulle quali ci si sofferma adeguatamente rivolgendo una particolare attenzione agli aspetti strutturali e gestionali degli impianti, alle esigenze nutrizionali degli organismi allevati, alle problematiche connesse con la loro riproduzione. Questo ampio patrimonio di concetti e di informazioni va tuttavia integrato da una approfondita conoscenza dei fenomeni morbosi che, con frequenza particolarmente elevata e conseguenze particolarmente gravi, mettono a rischio le attività di acquacoltura, pregiudicandone la convenienza economica; donde il grande rilievo conferito - nella programmazione della scuola – all’insegnamento dell'ittiopatologia, considerata in un'ottica di prevenzione, piuttosto che di cura, della malattia. L'ineccepibile gestione igienica degli impianti, unitamente alla razionale alimentazione degli animali allevati, vengono presentate e illustrate agli specializzandi come la prima di una serie di garanzie di qualità predisposte - a tutela della salute e del benessere degli animali e della salute e  dell'interesse economico del consumatore - lungo l'intera filiera produttiva degli organismi acquatici, passando attraverso le tappe successive della loro produzione, conservazione, lavorazione, trasformazione e commercializzazione. Non possono mancare in questo contesto gli approfondimenti sul controllo ispettivo e sanitario dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura, che qualificano il medico veterinario come operatore di sanità pubblica nel comparto ittico, a garanzia del consumatore. Garanzie, tutte queste, che trovano formalizzazione in un corpo di specifiche norme che sono anch'esse oggetto di studio approfondito da parte degli allievi, la cui attenzione viene debitamente attirata sulla peculiare dinamicità di una legislazione rapidamente rinnovantesi nel tempo in armonia con le disposizioni comunitarie e internazionali.